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Educazione vs Maleducazione

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logo educazione vs maleducazioneE’ operativo dalla primavera 2012 l’Accordo di Programma tra Provincia, AREA, comuni di Codigoro, Goro, Lagosanto e Mesola ed AATO 6 per il coordinamento provinciale di guardie volontarie adibite alla vigilanza ambientale.

Il progetto, ideato dalla Polizia Provinciale di Ferrara con il contributo diretto di AREA, coinvolgerà alcune Associazioni di Guardie Volontarie, grazie alle quali sarà possibile aumentare i controlli anche in materia di rifiuti, affiancando e potenziando i servizi che le Polizie locali sono tenute a svolgere in campo ambientale.

Il titolo dell’iniziativa, per ora attivata a livello sperimentale nei quattro comuni elencati, è Educazione VS maleducazione e si basa sull’idea che i comportamenti scorretti e irrispettosi della legge si combattono con il senso civico e con il buon esempio.

In sostanza, le Polizie Locali coinvolgeranno e coordineranno le Guardie volontarie non soltanto per il controllo e la repressione dei comportamenti illeciti (con sanzioni fino a 600 euro), quali l’abbandono dei rifiuti o lo scorretto conferimento degli stessi ma anche - ed è questo l’aspetto innovativo del progetto –mettendo in campo meccanismi premianti per i cittadini virtuosi, con la consegna di utili oggetti portatori di un messaggio di sostenibilità, pensati per diversi tipi di utenti: ad esempio borse riutilizzabili per la spesa, orologi da tavolo con alimentazione ad acqua, chiavette USB in plastica biodegradabile, torce dinamo.

E’ chiaro che questa parte di cittadinanza attiva, anche attraverso un ruolo catalizzante ed importante delle Associazioni di volontariato e di categoria, sarà la punta dell’iceberg di una popolazione che contribuirà con “una buona azione per battere le cattive abitudini”, come recita il logo dell’iniziativa.

Gli organismi preposti alla gestione dei rifiuti devono fronteggiare maggiori costi per risolvere situazioni di conferimento non idoneo degli stessi o addirittura di abbandono o, ancora peggio, di vero e proprio inquinamento; è quindi necessario far sapere a tutti i cittadini, in particolare agli onesti, che indubbiamente sono la maggioranza, che chi inquina o abbandona rifiuti carica sulla collettività spese che potrebbero essere risparmiate, senza calcolare l’evidente rischio di danni ambientali, lo sfregio del territorio e sulla salute umana.

I cittadini individuati per la consegna del premio sottoscriveranno una liberatoria per consentire l’eventuale pubblicazione della foto sul sito internet della Polizia Provinciale, del Comune di residenza e di AREA nello speciale Albo di coloro che si impegnano affinché l’educazione possa finalmente sconfiggere la maleducazione.

Scarica qui il diario di bordo (a cura di Claudio Castagnoli, comandante della Polizia Provinciale)

Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 16 Gennaio 2013 14:41 )