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Comuni Ricicloni Emilia Romagna: Formignana e Migliaro i più virtuosi

PDF  Stampa  E-mail  Giovedì 27 Novembre 2014 00:00

Formignana e Migliaro sono stati premiati stamattina da Legambiente Emilia-Romagna come primi classificati tra i Comuni sotto i 5mila abitanti che nel 2013 hanno mandato a smaltimento meno rifiuti. Ma anche il terzo, quarto e quinto classificato, nella stessa graduatoria di Legambiente, sono comuni serviti da Area (Ro, Tresigallo e Formignana), tutti con meno di 133 Kg di rifiuti a testa smaltiti all’inceneritore.

premiati Comuni RicicloniE' stata scelta la città di Comacchio, come cornice per la premiazione della VII edizione di “Comuni Ricicloni dell’Emilia-Romagna”, declinazione regionale della storica iniziativa nata nel 1994 a livello nazionale, che premia i migliori risultati conseguiti nel 2013 dalle amministrazioni comunali in tema di gestione dei rifiuti urbani. Questa edizione è stata realizzata in collaborazione con Area, a Comacchio che è un territorio simbolo del cambiamento, avendo avviato proprio ad inizio mese il sistema di raccolta porta a porta.

 

 

Alla premiazione ha fatto seguito il convegno “Verso un’Emilia Romagna senza rifiuti”, che ha offerto l'occasione di approfondire alcune tematiche tra cui la tariffazione puntuale, la gestione dei rifiuti in aree a vocazione turistica, la riduzione dei rifiuti in ambito sanitario. Il Comune di Formignana, per voce della sua vice sindaco Gloria Tinozzi, ha illustrato la propria esperienza nell'applicazione del sistema di raccolta porta a porta e della tariffazione puntuale.

Nella tavola rotonda che ha chiuso la mattinata sono stati portati i contributi dei vari livelli di governo sugli aspetti legati al sistema impiantistico di recupero e smaltimento nella nostra regione. Stefano Vaccari, segretario della Commissione Ambiente del Senato, ha parlato della riscrittura dell'articolo 35 dello SbloccaItalia e del collegato ambientale, su cui sta lavorando la Commissione. Vito Belladonna, direttore ATERSIR (Agenzia Territoriale dell'Emilia Romagna per i Servizi Idrici e i Rifiuti), ha illustrato la situazione degli affidamenti in Regione, con 7 province su 9 che hanno affidamenti scaduto, per cui il servizio di gestione rifiuti viene svolto in proroga. Ferrara è invece tra le province in cui gli affidamenti sono ancora regolari (in scadenza al 2017). Infine il Presidente di Area, Gian Paolo Barbieri ha sottolineato l'importanza di ricercare, nell'ambito della gestione rifiuti, integrazioni in grado di offrire vantaggi a tutti.

“Se tutti i comuni dell’Emilia Romagna avessero i risultati di quelli premiati oggi, l’Emilia Romagna non avrebbe più bisogno di discariche, e potrebbe limitarsi fin da subito all’utilizzo di 5 inceneritori, chiudendone 3 degli 8 attualmente presenti", ha concluso Lorenzo Frattini, Presidente di Legambiente Emilia-Romagna.